Descrizione
Il caldo estremo non si è fatto attendere, e secondo le previsioni ci farà “compagnia” per la maggior parte dei giorni estivi. Questa condizione climatica, che comprende elevate temperature associate ad alti tassi di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione, può essere causa di malori e problemi di salute.
Proteggersi è indispensabile, tramite accorgimenti e attività che mirano in particolare alla prevenzione, e sono rivolti soprattutto alle persone più fragili.
Ecco un elenco delle persone più esposte ai rischi del caldo estremo:
- anziani e persone non autosufficienti;
- malati cronici (in particolare, affetti da malattie polmonari e cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e le demenze);
- coloro che assumono abitualmente farmaci (per l’ipertensione, gli scompensi cardiaci, diuretici);
- bambini, specie i neonati;
- coloro i quali svolgono esercizio fisico o lavoro intenso all’aria aperta, per es. lavoratori dell’edilizia, dei cantieri stradali, agricoltori.
È comunque importante per tutti adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi nel caso di un collasso o di un colpo di calore e come prevenire gli effetti da esposizione ai raggi UV.
È necessario innanzitutto evitare l’esposizione al sole e alle temperature superiori ai 25°C.
Tra gli altri fondamentali consigli, quello di bere molta acqua e costantemente, non fare esercizio fisico nelle ore più calde (è consentito solo nelle primissime ore della mattina), controllare il peso almeno una volta alla settimana (per verificare che non ci sia disidratazione). Chi assume farmaci per l’ipertensione, per gli scompensi cardiaci, diuretici, è raccomandato di misurare costantemente la pressione.
In allegato sono disponibili alcuni opuscoli che racchiudono consigli generali e raccomandazioni. Il ministero della Salute ha attivato il numero gratuito 1500, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle 17.00.
L’Amministrazione Comunale si unisce alle raccomandazioni ministeriali mettendo a disposizione della cittadinanza spazi accoglienti e climatizzati dove poter trovare riparo dal caldo torrido:
- Il Centro di cultura socio-sanitaria, in via Mascagni 2;
- Il Centro Civico U. Castelli di Piazza Puccini;
- La Biblioteca comunale, via Viquarterio 1.
Infine, a tutti i lavoratori del settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole, è dedicata l’ordinanza contingibile e urgente per motivi di igiene e sanità pubblica del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, entrata in vigore lo scorso 10 giugno fino al 23 settembre 2026, che stabilisce il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente ai giorni in cui la mappa giornaliera pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR riferita a: "lavoratori esposti al sole" con "attività fisica intensa" alle ore 12, segnali un livello di rischio "alto".
Il provvedimento contiene anche la raccomandazione rivolta ai Comuni affinché valutino, previa verifica della situazione contingente, deroghe temporanee ai regolamenti in materia di contenimento delle emissioni acustiche per consentire lo svolgimento delle attività lavorative nelle ore più fresche della giornata.
A cura di
Allegati
Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 16:59