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LA GIUNTA DICE BASTA ALLE CALUNNIE

 
LA GIUNTA DICE BASTA ALLE CALUNNIE


Pieve Emanuele, 29 marzo 2021 – La Giunta Festa si sta trovando in queste settimane a subire continui attacchi che mirano ad intaccare l’integrità, la bontà e la trasparenza della propria azione amministrativa. Tale attacco proviene in generale dai social e in particolare dalle dichiarazioni dell’ex assessora Paola Battaglia. A questo proposito il Sindaco e i suoi più stretti collaboratori sentono la necessità e il dovere di chiarire alcuni punti fondamentali che rimettano ordine circa quanto sta accadendo.

L’amministrazione si dichiara non più disponibile a tollerare alcuna calunnia, ogni affermazione falsa, accusa e additamento non supportati dalla minima prova. Le continue insinuazioni, che sono figlie di un clima politico che si sta prematuramente surriscaldando in previsione delle prossime elezioni amministrative, rischiano di restituire sia ai cittadini pievesi che all’esterno del paese, un’immagine distorta del proprio lavoro e che non rende giustizia ad anni di impegno profondo a servizio della comunità, svolto in modo pulito e trasparente. L’amministrazione ha tutte le intenzioni di difendere la propria onorabilità e dunque, visto il ripetersi di tali episodi in modo sempre più frequenti, si è attivata con i propri legali per valutare le eventuali azioni da intraprendere.

Il confronto politico non può basarsi sulla diffamazione, sulla divulgazione di notizie che insinuano continui dubbi sulle intenzioni di Sindaco e giunta, i quali rimangono aperti al dialogo, ma nel rispetto dei fatti e della verità, nonché delle persone coinvolte. Ne va anche dell’immagine stessa di Pieve Emanuele, già troppe volte in passato compromessa.

Per quel che attiene alle nuove dichiarazioni della Battaglia, preme ribadire con fermezza che l’ex assessore ai lavori pubblici, come già da tempo aveva preannunciato è stato dimesso per suoi impegni di lavoro e familiari. Fino a quando ha ricoperto il ruolo di Assessore, non ha assunto nessun incarico relativo al bonus 110%, né ha ricoperto altri incarichi sul territorio. La segnalazione di un cittadino di cui parla l’ex assessore alle politiche sociali si riferisce ad un semplice scambio di mail interne al condominio in cui lo stesso Cannistrà è proprietario e in qualità di condomino che conosce la materia urbanistica, si pronuncia su un tema tecnico legato ad aspetti di gestione dello stesso condominio.

È giusto infine che i cittadini sappiano che le risposte date alla Battaglia dal Segretario del Comune di Pieve Emanuele, sono di carattere assolutamente generico e si riferiscono all’interpretazione della normativa vigente “non” esprimono nessun tipo di giudizio di incompatibilità. Semmai, se di incompatibilità si deve parlare, questa si riferisce esclusivamente alla Battaglia nei confronti dell’intera maggioranza che infatti, nella scelta del prossimo candidato Sindaco del centro sinistra, si è orientata in modo compatto su Pierluigi Costanzo. A nulla valgono i suoi tentativi infantili di diffamare il buon nome degli ex colleghi pur di guadagnare un po’ di visibilità su FaceBook.

Infine l’amministrazione ricorda alla ex assessora, che continua a “minacciare” nelle sue esternazioni di essere in possesso di registrazioni relative a fatti avvenuti in seno alla Giunta Comunale, che tale assemblea è per legge segreta e la divulgazione di tali incontri rappresenterebbe un grave reato.

Il Sindaco Paolo Festa dichiara: “Chiedo ai cittadini di mantenere toni distesi, di scegliere di confrontarsi anziché giudicare solamente sulla base di luoghi comuni o notizie non propriamente approfondite, piuttosto che raccontate in modo tendenzioso, magari per scopi personali. Purtroppo visto il clima ci vediamo costretti a tutelarci in modo puntuale: ne va della nostra rispettabilità, sulla quale non siamo mai stati né saremo disposti a scendere a compromessi.”
Con Paola Battaglia – conclude il Sindaco – condividiamo a questo punto una sola convinzione: i cittadini hanno il diritto di conoscere i fatti e la verità. Detto ciò, non le permetteremo più di infangare il nostro lavoro.”

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