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GUARDIA MEDICA DIURNA IN ATTESA DEL SOSTITUTO

 
GUARDIA MEDICA DIURNA IN ATTESA DEL SOSTITUTO


EMERGENZA MEDICI DI FAMIGLIA: GUARDIA MEDICA APERTA DI GIORNO IN ATTESA DI UN SOSTITUTO
L’amministrazione, concentrata sul tema della salute,
ha ottenuto anche il posizionamento di una USCA nel sud Milano.

 

Pieve Emanuele, 15 gennaio 2021 – Svolta importante nelle ultime ore per quanto riguarda il problema venutosi a creare dopo il pensionamento di alcuni medici di base a Pieve Emanuele non sostituiti da ATS: la situazione ha lasciato per giorni migliaia di cittadini nell’urgenza di scegliere un nuovo medico curante, operazione questa con non poche difficoltà di accesso per diverse ragioni, con il risultato che molti pievesi sono da due settimane scoperti per l’assistenza di base.

Un lavoro costante dell’Amministrazione comunale ha ottenuto la nomina a breve termine – auspicabilmente già la prossima settimana – di un sostituto che coprirà gli ex pazienti dei dottori Zappia e Venuto, che ancora non hanno cambiato medico, circa 900 persone. In attesa di tale nomina, per questi cittadini la guardia medica sita in via Mascagni sarà attiva anche nelle ore diurne (dalle 10.00 alle 16.00) e visiterà su appuntamento, da prendersi contattando il 338 6613283.

ATS, secondo la quale la difficoltà a reperire nuovi sostituti è dovuta alla concomitante apertura delle scuole di specialità, è già al lavoro anche per trovare un supplente per il dott. Fracasso, che cesserà la propria attività a fine gennaio.

Un risultato importante, ottenuto grazie ad un lavoro di squadra intenso, svolto da tutta l’Amministrazione Comunale.

Il Sindaco aveva posto la questione anche durante l’ultimo Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Città Metropolitana di ATS, raccogliendo le testimonianze di numerosi altri colleghi alla guida di comuni con la stessa problematica: si è dunque riusciti ad ottenere la convocazione a breve termine di una seduta speciale del Consiglio dedicata proprio a questa tematica, per trovare soluzioni definitive che permettano una maggiore collaborazione con ATS e una gestione semplificata per i cittadini delle procedure di scelta e revoca del medico.

Parlando invece di coronavirus, nello stesso Consiglio di rappresentanza si è parlato anche di vaccini anti covid: mentre è in pieno svolgimento la campagna dedicata alla prima linea dell’assistenza sanitaria, ATS ha confermato che a partire da marzo sarà il turno degli oltre 330.000 ultra ottantenni della Lombardia.
C’è però un’altra notizia importante per il nostro territorio: su particolare insistenza del Sindaco Festa, ATS ha finalmente deciso di utilizzare i locali dismessi di Via Mascagni per farne la sede dell’USCA – Unità speciali di continuità assistenziali dedicate all’emergenza covid, di cui tutta la zona a sud ovest di Milano era sprovvista.

Il Sindaco Paolo Festa commenta: “L’emergenza sanitaria ci ha fatto spingere sull’acceleratore per quanto riguarda le politiche legate alla salute: è fondamentale che tutte le istituzioni coinvolte su questi aspetti diano un servizio come non mai puntuale al cittadino, disorientato e spaventato dalla pandemia. La nostra amministrazione, per quanto di sua competenza, continuerà a monitorare la situazione e ad intervenire per sbrogliare nodi che aggrovigliano la matassa o creare nuove soluzioni che facilitino la vita del cittadino.”