Salta al contenuto principale

Inaugurato il Mese della Donna 2026

Con un consiglio comunale aperto si è dato il via alla ricorrenza annuale in onore delle donne e in ricordo di tutte le vittime di violenza

Categorie:
Pari opportunità

Data :

4 marzo 2026

Inaugurato il Mese della Donna 2026
Municipium

Descrizione


Il mese della Donna 2026 si è aperto la sera di lunedì 2 marzo con due momenti speciali. Il primo è stato l’installazione di una bicicletta rossa in memoria delle vittime di femminicidio alla presenza di cittadini, rappresentanti dell’Associazione Donne Insieme contro la Violenza e di Humanitas University, della Giunta e del Consiglio comunale. 
“La scelta - spiega il sindaco Costanzo - di collocarla nel parcheggio del palazzo comunale e il viale d’ingresso della Scuola secondaria di primo grado Gino Strada è strategica perché conferma l’impegno dell’amministrazione comunale a sensibilizzare le nuove generazioni diffondendo la cultura del rispetto contro quella della violenza”.
Il secondo momento si è svolto subito dopo, in Sala consiliare. Per la prima volta, si è tenuto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza sul tema del contrasto alla violenza di genere con l’obiettivo - dichiara nel suo intervento l’Assessora alle Pari Opportunità - “di approfondire, confrontarsi e discutere su questa gravissima piaga che affligge la nostra società con i cittadini a partire dal supporto di figure esperte". 
Un modo per dare voce ai soggetti che nel nostro territorio si occupano di intervenire nelle situazioni di violenza sulle donne, e per capire come agisce il nostro territorio a sostegno della donna vittima di violenza. Interventi e azioni che, partendo dalla norma nazionale e dalle disposizioni di Regione Lombardia hanno consentito di strutturare, a partire dal 2017, la Rete antiviolenza del Sud Milano, grazie a un grande lavoro di rete territoriale con tutti i soggetti coinvolti (FFOO, Ospedali, Centri Antiviolenza, Servizi sociali). 
Durante la seduta sono intervenute personalità che, da angolature diverse, hanno contribuito al percorso di conoscenza e approfondimento del tema.
• Avvocato Veronica Martellopanno, legale del Centro Antiviolenza di Pieve Emanuele, che ha illustrato la normativa a livello nazionale contro la violenza sulle donne;
• Lorella Leoni dell’Associazione di volontariato Donne insieme contro la violenza che gestisce il Centro antiviolenza di Pieve Emanuele, che ha fornito una testimonianza delle attività dell’associazione e della Rete antiviolenza che si è costituita nel Sud Milano;
• Dott.ssa Elena Azzolini, docente di Humanitas University e Vicedirettrice Sanitaria del Gruppo Humanitas che, insieme alla Coordinatrice della continuità delle Cure di Humanitas Research Hospital Elena Savi e la Referente infermieristica del Percorso Rosa per il Pronto Soccorso di Humanitas Research Hospital, Martina Capuozzo, hanno illustrato le azioni in campo sanitario attivate dal Pronto soccorso nei casi di violenza subita dalle donne;

In seguito, si è aperta un’interessante e proficua discussione con il pubblico e i consiglieri comunali e al termine si è proceduto, in seduta di consiglio regolare, all’approvazione della delibera, votata poi all’unanimità, che impegna il sindaco e la giunta a: 
- istituire nel mese di novembre di ogni anno di un Consiglio Comunale dedicato al “contrasto alla violenza sulle donne” aperto alla cittadinanza e alle associazioni del territorio
- istituire un Tavolo di Lavoro Permanente sulla Violenza di Genere con i soggetti interistituzionali preposti del territorio;
- rafforzare la collaborazione con Humanitas University per la promozione di azioni congiunte di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere.

Municipium

Contenuti correlati

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, 10:56

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot