Pieve: Proteste in Consiglio Comunale - Comune di Pieve Emanuele :: Municipio onLine

archivio notizie - Comune di Pieve Emanuele :: Municipio onLine

Pieve: Proteste in Consiglio Comunale

 
Pieve: Proteste in Consiglio Comunale

Pieve Emanuele

Durante il Consiglio Comunale dello scorso 18 settembre, alle ore 21,00 circa, si sono presentati nell’aula consiliare di Pieve Emanuele una trentina di simpatizzanti della Lega Nord. Tra i presenti segnaliamo il Sindaco di Opera Ettore Fusco, l’On. Marco Rondini e il rappresentate locale Pierpaolo Antonelli. Durante lo svolgersi della seduta consiliare leghisti e simpatizzanti leghisti hanno inaspettatamente srotolato alcuni striscioni, di cui, due in particolare, recavano le seguenti scritte: “Biglietto di sola andata per Taranto” e “Pieve non è cosa vostra”. Il Presidente del Consiglio Comunale, pur avendo la facoltà di far liberare l’aula dagli striscioni, ha deciso di non intervenire, facendo proseguire la seduta consiliare. Il Capogruppo del Partito Democratico Paolo Festa ha condiviso l’atteggiamento della Lega Nord inneggiando “Uniamoci e facciamo opposizione insieme”.

Durante l’intervento del Sindaco, che ha dato il benvenuto ai rappresentanti della Lega, si è gridato “Padania libera e Pieve libera”.

Il Sindaco Rocco Pinto ritiene che l’atteggiamento dei rappresentanti della Lega sia stato vergognoso: “Lo considero offensivo nei confronti dei cittadini meridionali e sono rimasto sorpreso non solo della presenza dell’On. Rondini, ma soprattutto della presenza del Sindaco-collega Ettore Fusco”. Ritengo che l’atteggiamento dei leghisti sia derivato, nonostante nessuna rappresentanza in Consiglio, dalle continue pressioni degli scorsi mesi per ottenere un ruolo definito in Giunta o una carica assessorile”. 

Le forze di maggioranza, tutte compatte, hanno espresso la loro piena solidarietà al Sindaco Rocco Pinto e al Presidente del Consiglio Comunale Ubaldo Bungaro.

 

Per conoscenza riportiamo di seguito il comunicato stampa  trasmesso dal comune di Opera nei giorni successivi alla vicenda, in data  22/09/2008.

Clicca per leggere